Stress lavoro-correlato: INAIL aggiunge il modulo lavoro da remoto
Digitalizzazione, smart working e nuovi strumenti tecnologici hanno ormai modificato radicalmente processi, relazioni e modalità organizzative nel mondo del lavoro.
Questa evoluzione, se da un lato offre opportunità di flessibilità, produttività e benessere, dall’altro può generare nuovi rischi psicosociali che incidono sulla salute dei lavoratori.
Per rispondere a queste sfide, INAIL ha pubblicato un aggiornamento della metodologia per la valutazione e gestione del rischio da stress lavoro-correlato (SLC), integrando un modulo dedicato al lavoro da remoto e all’innovazione tecnologica.
Tabella dei Contenuti
Perché un aggiornamento della metodologia SLC
L’aggiornamento nasce dall’esigenza di:
- considerare l’impatto di smart working, telelavoro e lavoro a distanza;
- valutare i rischi connessi all’uso crescente delle Information and Communication Technologies (ICT);
- affrontare fenomeni emergenti come iperconnessione, tecnostress, difficoltà di gestione dei confini vita-lavoro e nuove esigenze di coordinamento.
L’obiettivo è fornire alle aziende strumenti operativi aggiornati per valutare e gestire in modo più efficace i rischi psicosociali in un contesto di trasformazione digitale.
Le principali novità introdotte da INAIL
Il nuovo modulo integrativo pensato per la fase di valutazione preliminare non sostituisce la metodologia 2017 ma la arricchisce con strumenti e indicatori aggiuntivi.
Ecco le principali novità:
Nuovi indicatori nella checklist SLC per la fase di valutazione preliminare
La checklist INAIL del 2017 viene integrata con sette nuovi indicatori specifici per lavoro da remoto e innovazione tecnologica, tra cui:
- dotazione tecnologica adeguata;
- formazione sull’uso delle tecnologie e sulla gestione del lavoro da remoto;
- procedure per il diritto alla disconnessione;
- coordinamento delle attività da remoto tra lavoratori e responsabili;
- informativa sulla salute e sicurezza in contesti di lavoro flessibile.
Questi indicatori confluiscono in una lista di controllo dedicata, separata dal calcolo complessivo della checklist, che consente di monitorare meglio il livello di rischio ad essi associato.
Questionario integrativo per la valutazione approfondita
Per le aziende che vogliono analizzare in modo più dettagliato l’impatto di remoto e ICT anche nella fase della valutazione approfondita prevista dalla metodologia INAIL del 2017, è stato sviluppato un questionario aggiuntivo che indaga:
- Carico di lavoro dovuto alle tecnologie;
- Invasione delle tecnologie;
- Complessità delle tecnologie;
- Conflitto casa-lavoro
- Accettabilità degli strumenti tecnologici
- Criticità del lavoro da remoto;
- Interazioni nel lavoro da remoto.
L’elaborazione dei risultati avviene tramite la piattaforma online INAIL e consente di identificare soglie di rischio specifiche.
Strumenti per la gestione del rischio
L’aggiornamento non si limita alla valutazione, ma propone strumenti operativi per la gestione delle criticità, quali le
- Schede di supporto alla conduzione del focus group per l’approfondimento dei risultati della valutazione del rischio e la proposta di azioni di intervento;
- Scheda di supporto al Gruppo di gestione per l’identificazione degli interventi correttivi e/o preventivi.
Perché è importante per le aziende
L’integrazione del modulo INAIL rappresenta un’opportunità:
- aggiornare la valutazione SLC in modo più accurato e completo;
- individuare e prevenire i rischi psicosociali legati all’utilizzo delle nuove tecnologie;
- migliorare benessere organizzativo e produttività;
- allinearsi alle migliori pratiche riconosciute a livello nazionale.
L’introduzione del modulo integrativo INAIL rappresenta un passo importante per migliorare la prevenzione dei rischi psicosociali e affrontare in modo consapevole le sfide del lavoro ibrido e digitale. Adeguare le proprie procedure significa proteggere la salute dei lavoratori, garantire conformità normativa e migliorare l’efficienza organizzativa.
Non esporre la tua azienda a rischi e sanzioni: hai già predisposto le misure necessarie per valutare e gestire lo stress lavoro-correlato, garantendo la tutela dei lavoratori, la conformità normativa e un ambiente di lavoro più sano ed efficace?
Contattaci: affidati ai nostri esperti. Ti supportiamo passo dopo passo, dalla valutazione dei rischi psicosociali alla definizione delle misure organizzative e preventive, fino alla piena conformità normativa e alle linee guida nazionali sullo stress lavoro-correlato.