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Risk assessment nella ISO 14001 ed ISO 45001: quali opportunità?

risk assessment iso 14001 e 45001

La gestione efficace del rischio è un elemento fondamentale per garantire la salute, la sicurezza e l’ambiente all’interno di una Organizzazione.

Ma di quale tipologia di rischio parliamo quando ci riferiamo al punto norma 6.1.1 degli standard ISO 45001 ed ISO 14001?

Intanto parliamo di due tipologie di rischio che devono essere prese in considerazione:

  • il rischio gestionale
  • il rischio operativo

Per quanto riguarda il rischio operativo esiste già una lunga storia e letteratura su cosa sia e come si valuti il rischio.

Per quanto riguarda il rischio gestionale occorre partire da una definizione chiarificatrice su cosa su quale sia la definizione di rischio che viene considerato come “l’effetto dell’incertezza sugli obiettivi”.

Rischi e opportunità nella analisi del contesto

Per gestire adeguatamente il rischio occorre quindi avere ben chiaro innanzitutto:

  • quali sono gli obiettivi che l’organizzazione vuole raggiungere;
  • quali sono le aspettative degli stakeholders, il cui soddisfacimento diventa un obiettivo dell’Organizzazione;
  • quali sono gli obiettivi che ciascun processo rilevante dell’organizzazione persegue;
  • quali sono gli elementi di contesto interno o esterno che possono influenzare in positivo (opportunità) o in negativo (rischi) il raggiungimento di questi obiettivi.

 

grafico-risk-assessment-opportunità

 

Fasi della valutazione del rischio operativo nella ISO 45001

Per gestire il rischio operativo in conformità con la norma, l’Organizzazione deve seguire un processo strutturato che comprende le seguenti fasi:

  • identificazione del rischio: l’organizzazione deve identificare i potenziali rischi che potrebbero causare incidenti, lesioni o malattie professionali. Questo coinvolge un’analisi approfondita delle attività, dei processi e degli ambienti di lavoro;
  • analisi del rischio;
  • valutazione del rischio: una volta identificati i rischi, devono essere valutati in base alla loro gravità e alla probabilità di accadere. Questa valutazione aiuta a determinare la priorità delle azioni necessarie per ridurre o eliminare i rischi;
  • gestione del rischio: l’organizzazione deve implementare misure preventive e protettive per ridurre al minimo i rischi identificati. Queste misure possono includere modifiche ai processi di lavoro, l’adozione di attrezzature di protezione individuale (PPE) o la formazione del personale;
  • monitoraggio e revisione: è importante monitorare costantemente l’efficacia delle misure di controllo del rischio e apportare eventuali aggiustamenti necessari. La revisione periodica del sistema di gestione della sicurezza consente di identificare eventuali lacune e di apportare miglioramenti continui.

Fasi della valutazione del rischio operativo nella ISO 14001

La gestione del rischio di sistema richiede un approccio integrato che consideri gli aspetti ambientali, le parti interessate e gli obiettivi di sostenibilità.

  • Identificazione degli aspetti ambientali: l’Organizzazione deve identificare gli aspetti delle proprie attività, prodotti o servizi che possono avere un impatto sull’ambiente. Questa fase richiede un’analisi approfondita dei processi di produzione, del consumo di risorse e delle emissioni.
  • Valutazione dell’impatto: una volta identificati gli aspetti ambientali, devono essere valutati per determinare l’entità dei loro impatti sull’ambiente. Ciò consente di concentrarsi sui rischi più significativi e di pianificare le misure di mitigazione appropriate.
  • Controllo del rischio: l’Organizzazione deve stabilire e implementare misure di controllo per ridurre o eliminare gli impatti ambientali significativi. Queste misure possono includere l’adozione di tecnologie più pulite, l’ottimizzazione dei processi o l’implementazione di pratiche di gestione sostenibile.
  • Monitoraggio e revisione: come nella norma ISO 45001, è fondamentale monitorare e valutare l’efficacia delle misure di controllo del rischio di sistema. La revisione periodica del sistema di gestione ambientale consente di individuare potenziali lacune e di apportare miglioramenti continui.

Gestione degli output della valutazione del rischio

Dopo aver completato la valutazione del rischio, è essenziale gestire gli output in modo adeguato a garantire un ambiente di lavoro sicuro e sostenibile. Questa fase coinvolge la pianificazione e l’implementazione di azioni correttive e preventive, oltre a un costante monitoraggio e revisione delle misure adottate.

  • Azioni correttive: qualora vengano identificati rischi o impatti significativi, l’Organizzazione deve sviluppare e implementare azioni correttive per mitigare o eliminare tali rischi. Queste azioni possono includere modifiche ai processi, l’adozione di nuove tecnologie o l’aggiornamento delle procedure operative standard.
  • Azioni preventive: oltre alle azioni correttive, è fondamentale adottare misure preventive per evitare il verificarsi di incidenti o impatti ambientali negativi in futuro. Ciò può richiedere la formazione del personale, l’implementazione di procedure di sicurezza o l’introduzione di misure di risparmio energetico.
  • Monitoraggio continuo: è essenziale monitorare costantemente l’efficacia delle azioni correttive e preventive implementate. Questo può includere l’uso di indicatori chiave di performance (KPI), audit interni o segnalazioni di incidenti per valutare il livello di conformità e identificare eventuali aree che richiedono ulteriori miglioramenti.
  • Miglioramenti continui: la gestione del rischio non è un processo statico, ma richiede un impegno continuo per migliorare le prestazioni in materia di salute, sicurezza e ambiente. L’Organizzazione dovrebbe stabilire un ciclo di miglioramento continuo che includa la pianificazione, l’implementazione, la verifica e l’azione correttiva.

La gestione efficace degli output della valutazione del rischio consente di garantire una cultura aziendale consapevole dei rischi e orientata alla prevenzione.

Le opportunità nella ISO 45001 e nella ISO 14001

Nella norma ISO 45001, l’Organizzazione è incoraggiata a identificare e valutare le opportunità che potrebbero migliorare la salute e la sicurezza dei lavoratori e a prendere azioni appropriate per sfruttarle. Queste opportunità possono includere l’implementazione di nuove tecnologie per migliorare la sicurezza sul lavoro, l’introduzione di programmi di formazione avanzati o l’adozione di pratiche di lavoro più efficienti.

Anche nella norma ISO 14001, viene riconosciuta l’importanza di identificare e sfruttare le opportunità nell’ambito della gestione del rischio di sistema. L’Organizzazione è incoraggiata a considerare gli aspetti ambientali positivi delle proprie attività e a identificare opportunità per migliorare l’efficienza energetica, ridurre l’impatto ambientale o adottare pratiche di gestione sostenibile. Queste opportunità possono includere l’adozione di tecnologie pulite e rispettose dell’ambiente, l’ottimizzazione dei processi produttivi per ridurre gli sprechi di risorse o l’introduzione di politiche di gestione ambientale che promuovano la sostenibilità.

In entrambe le norme, l’identificazione e lo sfruttamento delle opportunità vanno di pari passo con l’analisi e la gestione dei rischi. Le Organizzazioni sono incoraggiate a sviluppare un approccio integrato che consideri sia i rischi che le opportunità, allo scopo di migliorare continuamente le prestazioni in materia di salute, sicurezza e ambiente.

Sfruttare le opportunità può portare a una serie di vantaggi, come la riduzione dei costi operativi, l’aumento della competitività sul mercato, la conformità normativa e l’ottimizzazione delle risorse. Pertanto, sia la norma ISO 45001 che la norma ISO 14001 invitano le Organizzazioni a considerare attentamente le opportunità e a integrarle nel loro sistema di gestione del rischio e di gestione ambientale.

 

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