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Responsabilità Sociale d’Impresa contro la disuguaglianza di genere

Disuguaglianza_genere

La Responsabilità Sociale d’Impresa (RSI) è un tema centrale per le Organizzazioni che vogliono operare in modo etico e sostenibile. In questo contesto, SA 8000 e UNI/PdR 125 giocano ruoli fondamentali, soprattutto quando si tratta di garantire la parità di genere sul luogo di lavoro.

SA8000: uno standard globale per la Responsabilità Sociale

SA 8000 è uno degli standard internazionali più riconosciuti per la certificazione della responsabilità sociale d’impresa. Esso si basa sulle convenzioni dell’Organizzazione Internazionale del Lavoro (ILO), la Dichiarazione Universale dei Diritti Umani e la Convenzione delle Nazioni Unite sui Diritti del Bambino. Gli elementi chiave di SA 8000 includono il lavoro minorile, il lavoro forzato, la salute e sicurezza, la libertà di associazione e diritto alla contrattazione collettiva, la discriminazione, le pratiche disciplinari, gli orari di lavoro e la retribuzione.

UNI PDR 125:2022: linee guida per la parità di genere

La UNI/PdR 125 è una prassi di riferimento che fornisce linee guida per l’attuazione della parità di genere nelle Organizzazioni. Questo documento mira a promuovere la parità di genere attraverso politiche aziendali che incoraggiano l’uguaglianza di trattamento e opportunità tra generi. Le linee guida coprono diversi aspetti, tra cui il reclutamento e la selezione, la formazione e lo sviluppo professionale, la retribuzione, e il bilanciamento tra vita lavorativa e privata.

La parità di genere nella SA8000

All’interno di SA 8000, la parità di genere è trattata principalmente attraverso il requisito di non discriminazione.

L’articolo 5.1 di SA 8000 stabilisce che l’azienda non deve impegnarsi o supportare la discriminazione in base a razza, origine nazionale, religione, disabilità, genere, orientamento sessuale, appartenenza a sindacati o affiliazione politica.

Questo implica che le Organizzazioni devono garantire pari opportunità a tutti i dipendenti, indipendentemente dal loro genere.

Sinergie tra SA8000 e UNI PDR 125:2022

SA 8000 e UNI/PdR 125 possono essere visti come complementari quando si tratta di promuovere la parità di genere.

Mentre SA 8000 fornisce un quadro globale per la responsabilità sociale, la prassi di riferimento UNI/PdR 125 offre linee guida specifiche per la parità di genere. Le organizzazioni che seguono SA 8000 possono adottare le prassi di UNI/PdR 125 per rafforzare le loro politiche di uguaglianza di genere.

Il Diversity Management nella SA8000

Il Diversity Management è l’insieme delle politiche aziendali volte a gestire e valorizzare le diversità delle persone – di età, genere, abilità, religione, orientamento sessuale ecc ecc – al fine di generare un notevole vantaggio competitivo.

La SA8000:

  • vieta qualsiasi forma di discriminazione, il diversity management rafforza questo principio, promuovendo una cultura aziendale inclusiva e rispettosa delle diversità;
  • richiede alle aziende di garantire pari opportunità di assunzione, carriera e retribuzione; il diversity management implementa questo principio attraverso azioni concrete, come per esempio la revisione dei processi di selezione e valutazione del personale, la promozione dei piani di carriera flessibili e la formazione sugli unconsciuos bias;
  • vieta la molestia sessuale e richiede alle aziende di implementare misure per prevenire e gestire tali episodi. Il diversity management completa questo impegno con la creazione di canali di denuncia riservati e la sensibilizzazione sul tema attraverso corsi di formazione. Concetto rafforzato altresì dalla UNI PDR 125, che richiede una formazione costante sul tema della tolleranza zero. Qui si inserisce perfettamente anche il canale di whistleblowing che può essere utilizzato anche per le segnalazioni di molestie o abusi;
  • richiede una miglior conciliazione vita-lavoro, incoraggiando le aziende a promuovere il worklife balance e il diversity management si inserisce offrendo soluzione pratiche e flessibili per le diverse esigenze individuali, favorendo l’equilibrio tra vita privata e professionale;
  • valorizza le diversità, una versa risorsa per le Organizzazioni.

Quali sono i costi della non eguaglianza?

Secondo il McKinsey Global Institute se si eliminasse il divario di genere in tutto il mondo, il PIL globale potrebbe aumentare fino a 12 trilioni di dollari entro il 2025. Secondo uno studio della Banca Mondiale, si stima che il divario di genere può costare a un paese fino al 20% del PIL. L’Organizzazione Internazionale del Lavoro (OIL) stima in aggiunta che la perdita di produttività dovuta alla disparità di genere nell’istruzione e nel mercato del lavoro ammonti a 760 miliardi di dollari all’anno.

Perché i costi sono così elevati? Le donne sono spesso sottoccupate o disoccupate, con conseguente perdita di produttività e potenziale economico; sono altresì discriminate nel mercato del lavoro, con salari inferiori agli uomini per lo stesso lavoro; hanno maggiori responsabilità di cura della famiglia, che limita nel tempo le ore da dedicare al lavoro. Per esempio, ripensare il congedo di paternità, che non è soltanto uno strumento concreto a sostegno di una genitorialità paritaria e condivisa, ma è una misura importante nella direzione di un cambiamento culturale per scardinare gli stereotipi di genere che frenano il progresso della società. Non solo non è equo che le attività legate alla cura gravino quasi esclusivamente su una sola figura all’interno del nucleo familiare (solitamente la donna), ma questo comporta davvero un limite sia al benessere familiare sia alla crescita economica di un paese.

Responsabilità Sociale d’Impresa significa anche questo: lavorare insieme a tutti gli stakeholder per creare insieme una società più equa e sostenibile.

Le aziende possono svolgere un ruolo chiave nel promuovere quindi la parità di genere, con il supporto in particolar modo anche di due strumenti chiave: la certificazione SA8000 (Responsabilità Sociale d’Impresa) e la prassi UNI PDR 125:2022 (Parità di Genere).

Verso un futuro più equo

Un’Organizzazione che decide di aderire volontariamente alle normative SA8000 e UNI PDR 125:2022 (Parità di Genere) desidera tutelare tutto il personale e garantire le stesse opportunità lavorative eliminando qualsiasi tipologia di discriminazione. Gestire efficacemente le implicazioni di natura etica, d’impatto sociale e creare, rispettare ed enfatizzare la cultura della diversità e dell’inclusività all’interno della propria visione strategica d’impresa coinvolgendo in modo democratico e orizzontale tutti i protagonisti e le protagoniste dei servizi, è un valore aggiunto in termini di fiducia e trasparenza rispetto al proprio modo di agire verso il personale, fornitori e stakeholders.

Grazie alla promozione di azioni mirate alle pari opportunità tra i generi, si può arrivare ad una crescita sociale ed economica, e favorire un cambiamento culturale.

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