Guida per obblighi e scadenze RENTRI e MUD 2025
In questo articolo vengono riepilogate in modo chiaro e strutturato tutte le scadenze RENTRI e MUD 2025, con un approfondimento sui soggetti obbligati, sugli adempimenti richiesti, sulle relative tempistiche e sulle principali novità normative di riferimento.
A partire dal 15 Giugno 2025 entra in vigore l’obbligo di iscrizione al RENTRI (il Registro per le Elettronico Nazionale per la Tracciabilità dei Rifiuti) per tutte le aziende che rientrano nel cosiddetto “secondo gruppo di soggetti obbligati”, con termine fissato al 14 agosto 2025. Parallelamente, viene differita al 30 giugno 2025 la data ultima per la presentazione del MUD, la dichiarazione annuale ambientale.
Tabella dei Contenuti
Obbligo di iscriversi al RENTRI
Chi deve iscriversi?
L’obbligo riguarda gli enti le organizzazioni con 10–50 dipendenti che:
- producono rifiuti pericolosi;
- producono rifiuti speciali non pericolosi nell’ambito di lavorazioni industriali, artigianali o derivanti dall’attività di recupero e smaltimento di rifiuti, i fanghi prodotti dalla potabilizzazione e da altri trattamenti delle acque e dalla depurazione delle acque reflue, nonché i rifiuti da abbattimento di fumi, dalle fosse settiche e dalle reti fognarie.
Queste aziende rientrano nel cosiddetto “secondo gruppo di soggetti obbligati” (il primo gruppo era tenuto a iscriversi tra il 15 dicembre 2024 e il 13 febbraio 2025).
Cosa devono fare le aziende coinvolte?
Continuare ad utilizzare i nuovi modelli di formulario di identificazione dei rifiuti e di registro cronologico di carico/scarico, in vigore dal 13 febbraio 2025,
iscriversi al sistema RENTRI, accessibile tramite SPID, CIE o CNS
completare il proprio profilo per la parte anagrafica, definire quali sono le unità locali iscritte e per quale genere di attività, individuare quegli incaricati dell’azienda che potranno utilizzare i servizi messi a disposizione dalla piattaforma
passare dalla gestione cartacea a quella digitale dei registri di carico/scarico;
emettere e vidimare tramite la piattaforma i FIR, da utilizzare poi in formato cartaceo al momento del trasporto dei rifiuti.
Novità sulla piattaforma RENTRI: cosa cambia da giugno 2025
Con nota dell’11 giugno, il Ministero dell’Ambiente ha annunciato un aggiornamento tecnico del portale RENTRI, in particolare per l’Area Operatori. Le modifiche più rilevanti riguardano:
La gestione delle Unità Locali;
La profilazione degli operatori abilitati;
Miglioramenti alla user experience e alla tracciabilità dei flussi.
È fondamentale configurare correttamente i dati per evitare anomalie e non incorrere in sanzioni.
Come iscriversi al RENTRI e mettersi in regola entro il 14 agosto
Per adempiere correttamente all’obbligo, le imprese devono:
Verificare se rientrano nei criteri
Accedere alla piattaforma RENTRI tramite identità digitale di colui che ha il titolo di rappresentanza dell’azienda;
- Inserire i dati anagrafici e operativi richiesti, a completamento di quelli che in automatico saranno visualizzati grazie alla interconnessione con il Registro delle Imprese;
- Aprire sulla piattaforma RENTRI il registro di carico/scarico per ogni unità locale iscritta, considerando che questo deve essere una prosecuzione di quello cartaceo in uso prima dell’iscrizione (da conservare come da normativa).
In caso di dubbi circa l’obbligatorietà o meno dell’iscrizione al RENTRI o su come procedere nella maniera più corretta, siamo a disposizione per supportarvi nella procedura di iscrizione.
Obbligo di presentare il MUD
Il MUD (Modello Unico di Dichiarazione Ambientale) è il documento che le imprese devono presentare ogni anno per dichiarare i rifiuti prodotti o gestiti durante l’anno precedente.
Chi deve presentare il MUD?
- Coloro che effettuano a titolo professionale attività di raccolta e trasporto di rifiuti, i commercianti e gli intermediari di rifiuti senza detenzione, le imprese e gli enti che effettuano operazioni di recupero e di smaltimento di rifiuti, i Consorzi e i sistemi riconosciuti, gli istituiti per il recupero e riciclaggio degli imballaggi e di particolari tipologie di rifiuti,
- le imprese e gli enti produttori iniziali di rifiuti pericolosi e le imprese e gli enti produttori iniziali di rifiuti non pericolosi nell’ambito di lavorazioni industriali, artigianali o derivanti dall’attività di recupero e smaltimento di rifiuti, i fanghi prodotti dalla potabilizzazione e da altri trattamenti delle acque e dalla depurazione delle acque reflue, nonché i rifiuti da abbattimento di fumi, dalle fosse settiche e dalle reti fognarie.
Come si trasmette?
Come presentare il MUD?
Il MUD si compila online utilizzando il portale messo a disposizione da Unioncamere. Servono:
dati sui rifiuti prodotti/gestiti nel 2024;
informazioni su trasporti, smaltimenti, recuperi e impianti.
MUD 2025: proroga al 30 giugno
Il Modello Unico di Dichiarazione Ambientale (MUD), previsto originariamente in scadenza il 28 giugno 2025, è stato posticipato al 30 giugno 2025 tramite nota ministeriale del 13 giugno.
Le aziende soggette a MUD devono:
Aver conservato tutti i dati del 2024 relativi ai rifiuti gestiti
Compilare e trasmettere il modello previsto dal DPCM 29/01/2025, che ne riporta anche le istruzioni di compilazione.
Come adempiere correttamente alla scadenza MUD 2025
Per evitare errori o sanzioni, ecco i passaggi essenziali per rispettare l’obbligo di trasmissione del MUD 2025 (scadenza: 30 giugno 2025).
1. Verifica se la tua azienda è soggetta all’obbligo
2. Raccogli i dati necessari relativi al 2024
3. Accedi al portale ufficiale
4. Compila e controlla la dichiarazione
5. Trasmetti il MUD entro il 30 giugno 2025
Se hai dubbi normativi, siamo a disposizione per fornirti le giuste indicazioni.
Calendario sintetico delle scadenze RENTRI e MUD 2025
| Adempimento | Cosa fare | Chi è obbligato | Scadenza | |
|---|---|---|---|---|
| RENTRI | Iscrizione al registro elettronico rifiuti |
| 14 agosto 2025 | |
| MUD | Trasmissione dichiarazione ambientale 2024 |
| 30 giugno 2025 |
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L’evoluzione normativa richiede attenzione, tempestività e competenze specifiche. Se la tua azienda rientra tra quelle obbligate all’iscrizione al RENTRI, alla compilazione del MUD o alla futura trasmissione PRTR, affidati a professionisti del settore.
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