Formazione obbligatoria del datore di lavoro - Accordo Stato Regioni 2025
Una delle novità più importanti, forse quella maggiormente impattante, introdotta dall’Accordo Stato Regioni 2025 è senz’altro l’introduzione dell’obbligo di formazione a carico del Datore di Lavoro. Un movimento significativo nel sistema nazionale di prevenzione, con il dichiarato scopo di rafforzare le competenze manageriali e prevenzionistiche dei soggetti apicali delle organizzazioni, sulla strada verso una cultura della sicurezza più consapevole e diffusa.
Tabella dei Contenuti
Obiettivi della formazione per il Datore di lavoro
La formazione introdotta dall’Accordo ha come obiettivo principale l’acquisizione da parte dei Datori di Lavoro delle “competenze gestionali e giuridiche per gestire il processo della salute e sicurezza sul posto di lavoro nell’ottica del superamento di una visione formale della materia a favore di una visione sostanziale orientata alla prevenzione e alla protezione della salute dei lavoratori”, orientandoli alla consapevolezza delle azioni conseguenti alle responsabilità del ruolo.
- Acquisire conoscenze e competenze per esercitare il ruolo.
- Conoscere obblighi e responsabilità (penali, civili, amministrative).
- Illustrare il sistema istituzionale della prevenzione e il ruolo degli organi di vigilanza.
- Acquisire competenze per l’organizzazione del sistema di prevenzione e protezione.
- Illustrare strumenti di comunicazione idonei.
Durata minima
Obiettivi raggiungibili con una formazione iniziale della durata minima di 16 ore, i cui contenuti minimi si strutturano in due moduli:
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- Modulo Giuridico normativo:
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- Il sistema legislativo in materia di salute e sicurezza dei lavoratori
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- L’identificazione e il ruolo del datore di lavoro in relazione al contesto organizzativo
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- I soggetti del sistema di prevenzione aziendale secondo il d.lgs. n. 81/2008: compiti, obblighi, responsabilità e tutela assicurativa.
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- La delega di funzioni: condizioni e limiti
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- La responsabilità civile e penale del datore di lavoro.
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- La responsabilità amministrativa ai sensi del d.lgs. n. 231/2001 nel settore privato
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- Prevenzione della violenza delle molestie sul luogo di lavoro (Documento ILO C 190 Convenzione sull’eliminazione della violenza e delle molestie nel mondo del lavoro)
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- Inserimento di lavoratori disabili (riferimento al d.lgs. 213/2003 (art. 3, c. 3
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- bis), DL 76/2013 (art. 9, c. 4-ter) convertito con L. 99/2013)
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- I ruoli delle ASL, INL, VVF e Inail
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- Gli organi di vigilanza e le procedure ispettive

Modulo Organizzazione e gestione della SSL
- Le misure organizzative e gestionali di tutela ai sensi dell’art.15 e art.30 del D.Lgs. 81/2008:
- Rispetto degli standard tecnico-strutturali di legge relativi a attrezzature, impianti, luoghi di lavoro, agenti chimici, fisici e biologici.
- Valutazione dei rischi e predisposizione delle misure di prevenzione e protezione.
- La gestione del rischio interferenziale e il DUVRI.
- Organizzazione e gestione delle emergenze, primo soccorso, appalti, riunioni periodiche.
- Sorveglianza sanitaria.
- Informazione, formazione, partecipazione e consultazione di tutti i soggetti.
- Vigilanza sul rispetto delle procedure di sicurezza.
- Modelli di organizzazione e gestione di tipo volontario.
- Costi della mancata sicurezza e benefici della sicurezza.
- Tecniche e strumenti di comunicazione e informazione.
Datori di Lavoro di imprese affidatarie nei cantieri temporanei e mobili
Per i Datori di Lavoro di imprese affidatarie nei cantieri temporanei e mobili (art. 97, comma 3-ter, D.lgs. 81/2008), oltre alla formazione di cui sopra, sarà necessaria la frequenza del modulo “Cantieri” di ulteriori 6 ore, i cui contenuti saranno specifici:
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- I soggetti definiti dal Titolo IV capo I, e relativi obblighi e responsabilità
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- La redazione dei piani di sicurezza: finalità, tempi e contenuti
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- Le misure generali di tutela secondo quanto previsto dall’art. 95 del d.lgs. n. 81/2008
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- Gli obblighi del datore di lavoro, dei dirigenti e dei preposti di cui all’art. 96 del D.lgs. n. 81/2008
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- Il cronoprogramma dei lavori
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- Esempi e analisi di un PSC
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- Esempi e analisi di un POS
Il Datore di Lavoro è soggetto naturalmente ad un obbligo di aggiornamento con cadenza quinquennale, della durata minima di 6 ore in relazione ai propri compiti in materia di salute e sicurezza del lavoro e nel caso abbia frequentato anche il modulo aggiuntivo “Cantieri” l’aggiornamento dovrà riguardare anche le tematiche dello stesso.
Verifica dell’apprendimento
La formazione e gli aggiornamenti si concludono con una verifica dell’apprendimento (colloquio o test). L’Accordo prevede un test di almeno 30 domande per il corso base e 10 per gli aggiornamenti. La formazione può essere erogata in presenza, videoconferenza sincrona, e-learning o modalità mista.
Riconoscimento del credito formativo e/o esonero dal partecipare ai corsi base?
L’Accordo Stato Regioni 2025, all’Allegato III, riporta le tabelle relative al riconoscimento dei crediti formativi dei corsi base e degli aggiornamenti.
Rispetto al Datore di lavoro, è riconosciuto come credito formativo totale l’aver frequentato corsi di formazione per:
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- RSPP (moduli A-B-C)
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- ASPP (moduli A-B)
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- Coordinatore Sicurezza
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- Datore di Lavoro RSPP
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- Dirigente
Lo stesso vale per aggiornamenti: il credito formativo è riconosciuto qualora il Datore di Lavoro abbia partecipato agli aggiornamenti di RSPP, ASPP, Coordinatori Sicurezza, Datori di Lavoro RSPP e Dirigenti.

Datori di lavoro SPP
Qualora il Datore di Lavoro svolga anche direttamente i compiti del Servizio di Prevenzione e Protezione dai Rischi (art. 34 D.Lgs. 81/2008) dovrà a seguito della formazione di base per Datore di Lavoro, frequentare la formazione di base per DL RSPP, che approfondiremo in un prossimo articolo.
Per concludere, una sintesi sugli aspetti generali che riguardano anche la formazione per Datori di Lavoro:
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- I corsi dovranno essere erogati da soggetti formatori, secondo le tre categorie individuate dall’Accordo: fondi interprofessionali, enti accreditati o organismi paritetici.
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- I docenti devono possedere i requisiti previsti dal 06/03/2013
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- Il datore di lavoro che è anche RSPP può svolgere la funzione di docente per i propri dipendenti, preposti e dirigenti, per moduli specifici.
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- La progettazione del corso deve basarsi su un’analisi dei fabbisogni formativi, considerando: competenze richieste, competenze in ingresso, gap da colmare, contesto lavorativo specifico.
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- Gli attestati vengono rilasciati solo in caso di frequenza regolare di almeno il 90% delle ore di formazione previste e a superamento della verifica dell’apprendimento (se con test, almeno il 70% delle risposte corrette).
La tua azienda è pronta ad affrontare questa evoluzione normativa?