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Consulenza Sostenibilità aziendale

Gruppo RES offre una consulenza per la sostenibilità aziendale. Consulenza strategica per uno sviluppo sostenibile di aziende e industrie.

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Efficienza, Risparmio e Responsabilità

Gruppo RES offre una consulenza strategica di business per ogni Organizzazione per migliorare la performance ambientale, sociale ed economica; identificare le aree di miglioramento e implementazione di soluzioni innovative per aumentare l’efficienza e ridurre i costi. 

Le Nazioni Unite con l’Agenda ONU 2030 e gli Obiettivi di Sviluppo sostenibile incoraggia le aziende di tutto il mondo ad adottare politiche sostenibili e nel rispetto della Responsabilità Sociale di Impresa.

 

 

Il metodo: le fasi della consulenza

La consulenza offerta da Gruppo RES si basa sui seguenti servizi che ruotano intorno ai fattori ESG:
sostenibilità ambientale, sostenibilità sociale e sostenibilità economica. Aumentare le proprie prestazioni ESG per avere rischi più bassi, una migliore business continuity e la propria brand reputation per gli stakeholders.

Fattori ESG

  • Analisi iniziale performance dell'Organizzazione per definire base line di partenza;
  • definizione policies di sostenibilità;
  • progettazione di una strategia di sostenibilità e definizione governance;
  • individuazione e mappatura degli stakeholders;
  • attività di engagement degli stakeholders;
  • analisi di materialità;
  • supporto nella definizione di un piano di azione in tema di sostenibilità (obiettivi, target, indicatori);
  • supporto nell'implementazione del Piano di Sostenibilità;
  • supporto nella elaborazione del Bilancio di Sostenibilità.

Environmental

  • Certificazione ambientale ISO 14001;
  • Carbon Footprint;
  • Water Fooprint;
  • LCA - Life Cicle Assessment;
  • ETS - Emission Trading Scheme;
  • EPD - Environmental Product Declaration;
  • Ecolabel;
  • piano di mobilità.

Social

Governance

Certificazione ISO 37001

Vuoi scoprire nel dettaglio le nostre soluzioni di sostenibilità aziendale?  

Perchè sceglierci

Formazione personalizzata

Costruiamo insieme progetti di formazione per il personale aziendale per garantire che tutti i dipendenti siano coinvolti nei processi di sostenibilità.

Un network di professionisti

Definizione degli obiettivi, valutazione della strategia, attraverso competenze tecniche e precisione con acquisite capacità di applicazione di standard riconosciuti a livello nazionale ed internazionale.

Risultati garantiti

Accompagniamo i clienti nella gestione dei principali impatti in termini ambientali, sociali ed economici, con obiettivi di medio lungo termine per favorire risultati oggettivi, misurabili e comunicabili.

Vuoi saperne di più in merito al nostro servizio sulla Certificazione ISO 20121?  

Scopri la UNI PDR 125:2022 | Certificazione della parità di genere

Vuoi adottare nella tua Organizzazione la prassi di riferimento UNI PDR 125:2022 per un Sistema della Parità di Genere?
Hai bisogno di erogare la formazione obbligatoria a tutto il personale dipendente?

Dove lavoriamo?

Gruppo RES ha la propria sede in Regione Lombardia, in provincia di Monza e Brianza.
Le aree del territorio nazionale nelle quali svolgiamo la nostra attività di formazione e consulenza sono molteplici, abbiamo attive numerose partnership in Lombardia, in Piemonte, nel Veneto e nel Lazio.

Preview corso UNI PDR 125:2022

Dicono di noi

Le opinioni di coloro che hanno scelto Gruppo RES per la propria consulenza aziendale nell’ambito sistemi di gestione.

alessandro provasi
alessandro provasi
13 Novembre 2023
Ho rapporti lavorativi da anni con il Gruppo RES ed è sempre risultato tempestivo e competente nel Suo operato; è risultato un fornitore con cui condividere le necessità di volta in volta incontrate e si è sempre dimostrato un valido supporto nella risoluzione delle stesse. Concreto, veloce, preparato e flessibile.
Giorgio Pinelli
Giorgio Pinelli
16 Ottobre 2023
Ho avuto il piacere di collaborare con il Gruppo Res per ottenere la UNI PER 125. Esperienza e professionalità oltre ad un aiuto concreto nel migliorare.
Alberto C
Alberto C
2 Ottobre 2023
Competenza, affidabilità e capacità di riconoscere le esigenze del cliente. Un team capace di supportarti per ogni esigenza e di proporre soluzioni non solo puntuali ma anche di prospettiva.
Lidia Baldino
Lidia Baldino
7 Settembre 2023
Gruppo di lavoro competente, sempre molto collaborativo e disponibile consulenza e formazione decisamente più che soddisfacente
RICCARDO GIGLIOTTI
RICCARDO GIGLIOTTI
11 Agosto 2023
Ho seguito con loro diversi corsi di formazione e non posso che complimentarmi con i docenti. Tutti estremamente preparati e capaci di trasmettere le loro conoscenze in maniera esaustiva, interessante e mai banale. Complimenti a Riccardo, Daniele, Raffaella e Luca.
Andrea
Andrea
7 Agosto 2023
Conosco questa azienda da più di 15 anni, per quanto mi riguarda elevata professionalità e competenze, soddisfare l’esigenza dei loro clienti è il primo obbiettivo principale. Consigliatissimo.
Enrico Mason
Enrico Mason
26 Giugno 2023
L’azienda per la quale lavoro, si serve da parecchi anni del Gruppo RES in vari ambiti. Per quanto riguarda la mia esperienza, posso dire che, competenza, professionalità, disponibilità, sono solo alcuni dei punti di forza di questa bella realtà. Un aspetto che mi ha sempre colpito è l’accurata scelta dei nuovi dipendenti, evidentemente quasi maniacale, nei quali fin da subito, ho sempre riscontrato l’atteggiamento e la politica del gruppo.
Sara Cassotta
Sara Cassotta
17 Ottobre 2022
ho seguito un corso che mi è sembrato ben fatto. La loro piattaforma è semplice e intuitiva, ho solo avuto un piccolo problema di login ma mi hanno prontamente fornito supporto.
Giacomo
Giacomo
11 Ottobre 2022
Grande professionalità e innovazione! Ho frequentato un corso antincendio strutturato con la realtà virtuale, ho indossato il visore ed è stato molto realistico, sembrava una vera esercitazione!
Giulia Porro
Giulia Porro
30 Settembre 2022
Bellissima esperienza di realtà virtuale in un corso antincendio; molto formativa e ben strutturato. Complimenti!

Se sei interessato a questo servizio non esitare a contattarci e compila il form. 





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    FAQS - Domande più frequenti

    Queste sono le domande tipiche che un nostro consulente sostenibilità si troverebbe a rispondere. 

     L’evoluzione tecnologica consente alle organizzazioni di utilizzare sempre più attrezzature, dispositivi, impianti, che possono monitorare e migliorare la gestione della salute e sicurezza sul lavoro, introducendo anche aspetti innovativi, ad esempio l’intelligenza artificiale. A seconda dei settori applicativi, possiamo parlare per esempio di smart dpi, segnaletica che si adatta al transito o meno dei mezzi, sistemi di illuminazione intelligente, attrezzature di movimentazione volte a limitare lo sforzo fisico del personale, ecc.

    Le più recenti novità normative significative in materia di sicurezza sul lavoro riguardano:

    • la figura del preposto, che è stata rafforzata con il cosiddetto decreto fiscale, modificando anche gli obblighi formativi;
    • gli aspetti di gestione antincendio, che sono stati profondamente modificati da tre decreti ministeriali del settembre 2021, a seguito dei quali sono variate le norme relative alle manutenzioni dei dispositivi antincendio, alla valutazione del rischio incendio, ai piani e planimetrie di emergenza, alla formazione degli addetti antincendio aziendali

    Il principale responsabile della gestione della sicurezza in azienda è il datore di lavoro, ossia la figura che ha i poteri decisionali e di spesa anche sui temi legati alla sicurezza; vi sono poi i dirigenti, che hanno il compito di organizzare l’attività di propria competenza tenendo conto dei requisiti di salute e sicurezza. Fondamentale, poi, è il contributo dei preposti, che fungono da raccordo tra i livelli manageriali e l’operatività, assicurando il coordinamento e la vigilanza degli aspetti di salute e sicurezza. Infine, ciascun lavoratore è responsabile di operare in sicurezza, ad esempio rispettando le procedure definite dall’organizzazione, utilizzando i dispositivi di protezione individuale, evitando di effettuare azioni che possano mettere a rischio se stesso o i colleghi. Accanto a questi soggetti con ruoli operativi, troviamo le figure che la normativa richiede di individuare con un ruolo consultivo: responsabile del servizio di prevenzione e protezione (RSPP), medico competente, rappresentante dei lavoratori per la sicurezza (RLS).

    Il principale riferimento normativo in materia di salute e sicurezza sui luoghi di lavoro è il decreto legislativo 81 del 9 Aprile 2008, che costituisce il Testo Unico per la salute e sicurezza sul lavoro ed ha sostituito il precedente decreto legislativo 626/94. Accanto al decreto 81, coesistono diverse norme, riferite a specifiche tematiche: tra queste, di particolare rilevanza il decreto ministeriale 388/2003, relativo agli aspetti di primo soccorso in azienda, e i decreti ministeriali dell’1, 2 e 3 settembre 2021, relativi agli aspetti antincendio.

    Il Decreto Legislativo 81 2008, Testo Unico per la salute e sicurezza sul lavoro, si applica a qualunque tipologia di organizzazione, indipendentemente dalla forma sociale, dalle dimensioni o dal settore di attività. In tutte le attività nelle quali sia impiegato anche un solo lavoratore subordinato, è necessario adeguarsi a tali normative; sono previste alcune semplificazioni in caso di lavoratori autonomi o imprese familiari.

    Tra i principali adempimenti per la salute e sicurezza sul lavoro vi sono quelli legati alla formazione del personale, che prevede sempre dei corsi iniziali e successivi aggiornamenti. Il rinnovo dei corsi ha una periodicità variabile a seconda della tipologia: per i corsi rivolti a lavoratori, preposti, dirigenti, addetti antincendio, membri del servizio di prevenzione e protezione (RSPP e ASPP)  l’aggiornamento è quinquennale; per i corsi di primo soccorso l’aggiornamento è triennale; per i corsi del rappresentante dei lavoratori per la sicurezza (RLS) l’aggiornamento è annuale. La durata è differente per ciascuna delle tipologie di corso sopra indicate.

    Gli obblighi del datore di lavoro sono normati dall’articolo 18 del Decreto Legislativo 81/2008: in quanto garante ultimo della tutela della salute e sicurezza dei lavoratori, in capo al datore di lavoro ricadono, in primis, gli obblighi indelegabili di effettuazione della valutazione del rischio e nomina del responsabile del servizio di prevenzione e protezione (RSPP). Tutti i restanti obblighi, potenzialmente delegabili ad un dirigente, discendono da queste due attività; a titolo esemplificativo, ricordiamo l’obbligo di nominare il medico competente e far effettuare la sorveglianza sanitaria sul personale, l’obbligo di garantire una formazione adeguata e sufficiente a tutto il personale, l’obbligo di mettere a disposizione attrezzature di lavoro conformi e dispositivi di protezione individuale, l’obbligo di assicurare ambienti di lavoro conformi, ecc.

    FAQS - Domande più frequenti

    In questa sezione le domande più frequenti sulla consulenza per la sicurezza sul lavoro. 

     È possibile identificare almeno tre principali tematiche di sostenibilità delle organizzazioni: ambientale, sociale, economica. Quest’ultima costituisce un obiettivo necessario alla sopravvivenza dell’organizzazione stessa, tuttavia nel mercato attuale non è più possibile prescindere dalla sostenibilità anche a livello ambientale (che richiede di perseguire obiettivi di riduzione degli impatti ambientali generati) e sociale (che parte dagli aspetti di tutela della salute e sicurezza sul lavoro, per arrivare ai temi di inclusività, parità di genere, ecc.)

    L’impatto ambientale di un’organizzazione si valuta, nell’ambito di un sistema di gestione per l’ambiente, attraverso l’analisi degli aspetti e degli impatti ambientali generati, ed il monitoraggio degli stessi mediante opportuni indicatori (ad esempio, il consumo energetico parametrato rispetto al volume di attività). Un indicatore sintetico, e dal buon impatto anche in termini di comunicazione, è quello legato alle emissioni di gas effetto serra, calcolabile attraverso uno studio di lifecycle assessment, che consente di identificare l’impatto complessivo dell’organizzazione in termini di co2 equivalente.

    Il più storico standard di riferimento in termini di sostenibilità è la ISO 14001, relativa ai sistemi di gestione per l’ambiente. Nel tempo, sono stati sviluppati altri standard, riguardanti non solo la sostenibilità in tema ambientale: ad esempio, possiamo citare la sa 8000, relativa alla responsabilità sociale d’impresa, la ISO 20121, relativa alla sostenibilità negli eventi, per arrivare, in tempi più recenti, a numerosi standard relativi alla sostenibilità sociale (ad esempio, la UNI PDR125/2022 in tema di parità di genere, la UNI PDR159/2024 in tema di lavoro inclusivo delle persone con disabilità, ecc.).

    Per conseguire risultati concreti in termini di sostenibilità delle organizzazioni è fondamentale il coinvolgimento del personale, che si può ottenere in prima battuta con attività mirate di formazione sul tema. Il mantenimento e miglioramento della sensibilità su questi aspetti, tuttavia, richiede il mantenimento nel tempo di iniziative di comunicazione e soprattutto il costante impegno del management dell’organizzazione nel dimostrare la propria leadership e il proprio impegno diretto sulle tematiche in oggetto.

    Un’organizzazione che scelga di perseguire strategie di sostenibilità potrà ricavarne opportunità economiche dirette, legate ad esempio alla possibilità di partecipazione a bandi altrimenti preclusi, nonché conseguire risparmi legati alla presenza di sgravi o incentivi fiscali per alcune certificazioni (ad esempio, riduzione contributi inail in presenza di certificazioni in ambito salute e sicurezza). Inoltre, il corretto utilizzo degli strumenti impostati in ambito di sostenibilità, potrà consentire di rendere più efficienti alcuni processi aziendali (ad esempio la gestione dei rifiuti, l’utilizzo delle risorse quali energia o acqua), consentendo di ottenere ulteriori margini di cost saving.

    Le maggiori sfide nell’implementazione di una strategia di sostenibilità per le organizzazioni si possono identificare nel fatto che, in prima battuta, vi sia un incremento di costi (ad esempio legati alla scelta di forniture maggiormente sostenibili, che possono comportare costi maggiori); tuttavia, a medio/lungo termine, le scelte sostenibili si rivelano generalmente favorevoli anche dal punto di vista economico. Un’altra sfida significativa è quella legata al coinvolgimento del personale, senza il quale potrà risultare difficile ottenere risultati duraturi, ad esempio in termini di miglioramento delle condizioni di salute e sicurezza o di gestione degli aspetti ambientali.

    La comunicazione in materia di sostenibilità passa certamente dalla condivisione di dati e informazioni attraverso I canali web e social dell’organizzazione, in primis con la pubblicazione di report di sostenibilità. All’interno dell’organizzazione, la comunicazione di sostenibilità viene normalmente effettuata attraverso la condivisione di dati e informazioni tramite portali o intranet aziendale, campagne di comunicazione su più canali (ad esempio, pillole video, poster, ecc.), attività di informazione e formazione dedicate, con l’eventuale costituzione di team di lavoro o focal point specifici.