Gruppo RES - Consulenza e Formazione Vimercate Monza Brianza

Carbon Footprint: che cos’è, perché è importante e come si misura

carbon footprint

Negli ultimi anni, la crescente consapevolezza ambientale ha portato molte aziende e individui a cercare soluzioni per ridurre il proprio impatto ambientale.

In questo contesto, la Carbon Footprint è diventata un indicatore chiave per misurare gli impatti sull’ambiente delle attività umane, attraverso il calcolo dell’impronta di carbonio.  

Sempre più Organizzazioni adottano strumenti e strategie per ridurre questa impronta, coinvolgendo nelle proprie iniziative tutta la propria catena di fornitura. 

Che cos’è la Carbon Footprint

La Carbon Footprint o impronta di carbonio, è un indicatore ambientale che quantifica la quantità di gas serra (GHG), principalmente anidride carbonica (CO2), emessi direttamente o indirettamente da un’attività, un prodotto, un’azienda o un individuo.  

Questa misura viene espressa in tonnellate di CO2 equivalente (CO2e), che include non solo l’anidride carbonica, ma anche altri gas serra come metano (CH4) e ossido di azoto (N2O). La comprensione della composizione della propria Carbon Footprint è fondamentale per identificare le fonti principali di emissioni e implementare strategie di riduzione efficaci.

Perché è importante

La riduzione della Carbon Footprint è essenziale per combattere il cambiamento climatico e rispettare gli impegni internazionali come il Protocollo Kyoto. Inoltre, un basso impatto in termini di CFP può migliorare l’immagine aziendale e contribuire ai fattori ESG (Environmental, Social, and Governance), sempre più importanti per investitori e stakeholders.  

La ricerca della carbon neutrality è, quindi, oggi, un obiettivo chiave per molte Organizzazioni che vogliono azzerare il proprio impatto climatico netto. La comprensione della carbon footprint è il primo passo per poter individuare misure di riduzione e/o compensazione, utili ad arrivare alla carbon neutrality, che ad oggi deve essere considerata fondamentale per la sostenibilità e la resilienza di una azienda.

Misurare la carbon footprint offre numerosi vantaggi: 

  • aumenta la consapevolezza: quantificare le emissioni di gas serra (GHG) permette di comprendere l’impatto ambientale dell’azienda, identificando le aree chiave per la riduzione;
  • promuove l’efficienza: monitorando la carbon footprint nel tempo, le aziende possono individuare opportunità per migliorare l’efficienza energetica, ridurre i rifiuti e ottimizzare i processi, ottenendo anche risparmi sui costi;
  • rafforza la reputazione: i consumatori e gli investitori sono sempre più attenti alle aziende che si impegnano per la sostenibilità. Dimostrare un impegno concreto nella riduzione della carbon footprint migliora l’immagine aziendale e ne accresce la reputazione;
  • riduce i rischi: le normative sui cambiamenti climatici e la tassazione del carbonio potrebbero aumentare nel tempo. Agire proattivamente per ridurre la carbon footprint aiuta le aziende ad affrontare questi rischi futuri. 

Tuttavia, la misurazione della carbon footprint può presentare alcune sfide: 

  • complessità: la raccolta e l’analisi dei dati da diverse fonti possono essere complesse e richiedere competenze specifiche;
  • costi: l’implementazione di un sistema di misurazione della carbon footprint può comportare investimenti iniziali;
  • mancanza di standardizzazione: non esiste un metodo univoco per la misurazione della carbon footprint, e soprattutto per la raccolta dei dati necessari al calcolo, il che può ostacolare il confronto tra aziende. 

Nonostante queste sfide, ad oggi dall’esperienza di GruppoRES emerge che i vantaggi della misurazione della carbon footprint superano di gran lunga i costi e le difficoltà. 

Come si misura la Carbon Footprint

La misurazione della Carbon Footprint si basa su standard internazionali che garantiscono precisione e trasparenza. In particolare, le seguenti norme ISO forniscono linee guida specifiche: 

  • ISO 14064-1: Gas ad effetto serra – Parte 1 | Specifiche e guida, al livello dell’Organizzazione, per la quantificazione e la rendicontazione delle emissioni di gas ad effetto serra e della loro rimozione;
  • ISO 14064-2: Gas ad effetto serra – Parte 2 | Specifiche e guida, al livello di progetto, per la quantificazione, il monitoraggio e la rendicontazione delle emissioni di gas ad effetto serra o dell’aumento della loro rimozione;
  • ISO 14064-3: Gas ad effetto serra – Parte 3 | Specifiche e guida per la validazione e la verifica delle asserzioni relative ai gas ad effetto serra;
  • ISO 14065: Principi generali e requisiti per gli organismi di validazione e verifica delle informazioni ambientali;
  • ISO 14067: Gas ad effetto serra – Impronta climatica dei prodotti (Carbon footprint dei prodotti) | Requisiti e linee guida per la quantificazione;
  • ISO/TR 14069: Gas ad effetto serra – Quantificazione e rendicontazione delle emissioni di gas ad effetto serra per le organizzazioni | Linee guida per l’applicazione della ISO 14064-1. 

Esistono diversi metodi per calcolare la carbon footprint, anche attraverso calcolatori online, tuttavia per una rendicontazione puntuale, effettivamente valida per le organizzazioni, occorre fare riferimento a software specifici, basati su banche dati riconosciute.

Conclusioni

Misurare e ridurre la Carbon Footprint è un passo cruciale verso un futuro più sostenibile. Le aziende possono beneficiare di un vantaggio competitivo significativo adottando pratiche ecologiche e trasparenti.

Servizi di Gruppo RES

Per supporto nella misurazione e riduzione della tua impronta di carbonio, contatta i nostri esperti di consulenza di sostenibilità e ambientale.

Facebook
Twitter
LinkedIn